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Cambiare vita a 30: i nostri perché

Tempo di lettura: 7 minuti
Cambiare vita a 30 anni

Strana la frase “cambiare vita a 30 anni”…sinceramente non avrei mai pensato di scrivere un articolo di questo tipo poco dopo aver spento le mie 30 candeline

E se da un lato sono un fiume in piena, dall’altro non so da dove iniziare per mettere insieme le parole.

Da dove posso cominciare a raccontarti perchè abbiamo deciso di lasciare i nostri vecchi lavori e intraprendere due carriere totalmente diverse da quello che abbiamo sempre fatto?

Inizio dalla parola più forte: NECESSITA’

Io e mie fratelli da piccoli

Da piccola mio padre mi ha cresciuta raccontandomi di quando lavorava sulle navi da crociera e girava il mondo, visitava posti come HAITI che non sapevano minimamente che cosa fosse il turismo, mi raccontava dei suoi viaggi e io stavo lì a guardarlo, sognando un giorno di poter viaggiare per raggiungere tutti quei posti di cui mi parlava.

Il mio desiderio di scoperta crescendo non si è placato, anzi. Più che gli anni passavano e più avevo l’ardente desiderio di evadere, di scoprire nuovi popoli, di mischiarmi tra la gente, apprendere da nuove culture…

Poi si sa come si cresce, la scuola, le abitudini…oggi a 30 anni posso dirti che non ho passato una bella adolescenza.

E non starò qua a dirti i perchè e i per come, ti dico soltanto che mi sono sempre sentita diversa, strana.. E se da ragazzetta ho cercato in ogni modo di omologarmi agli altri per sentirmi parte di qualcosa, oggi ho finalmente capito che non ho bisogno di essere uguale agli altri, in fondo vado bene così come sono.

La vita scorreva lenta, in seconda superiore ho conosciuto Francesco e quella per me è stata la svolta. 

Diciamo che ci siamo salvati a vicenda.

Abbiamo fatto il nostro primo viaggio al Roma, poi l’Isola d’Elba, Amsterdam, Messico…e da li non ci siamo più fermati.

Durante tutto questo tempo ho sempre cercato il mio posto.

Finita la scuola passavo da un lavoro all’altro, rincorrevo il contratto fisso…cavolo quanto tempo perso.

Cambiare lavoro a 30 anni

Mi ripetevo che volevo lavorare con i viaggi: si ma come? cosa volevo fare? non riuscivo ad avere una risposta concreta e questo mi logorava dentro.

Poi abbiamo preso casa, nel mentre continuavo a cambiare lavori su lavori al tempo ero nel campo dell’abbigliamento, è arrivata Tequila la nostra bulldog francese e dopo il matrimonio.

Da quando abbiamo preso casa ad oggi non rimpiango nemmeno una delle scelte che ho fatto.

Ma continuava ad esserci qualcosa che non tornava, io sentivo che quella non era la mia strada.

Ho conosciuto Selene e il suo programma SGP che mi ha aiutato ad uscire dalla mia corazza di insicurezza, ho iniziato a concentrarmi su di me, sulle mie passioni e su quello che realmente mi faceva sentire viva.

Il viaggio in Myanmar è stata la mia personale svolta.

Volevo raccontare e scrivere di viaggi, e premetto da piccola sono stata dalla logopedista per via della mia dislessia, volevo poter lavorare ovunque senza essere obbligata a stare sempre nel solito punto, con orari di ufficio folli e ferie comandate.

Così già dalla Birmania avevo deciso di riprendere in mano il mio blog inconsapevole che al nostro rientro avrei trovato un’Italia, e un mondo, in lockdown totale.

Ho cercato di utilizzare quel tempo per riflettere e lavorare su di me e su quello che volevo realizzare da questa vita.

Ma è sempre tutto più semplice a dirsi che a farsi.

Decidere di iniziare a lavorare online significa buttarsi di testa in un oceano, e tu ovviamente sei il pesce più piccolo.

I momenti di sconforto ci sono stati, e indovina un pò ci sono ancora oggi.

Perchè per quanto i guru su Instagram possano raccontare non si diventa travel blogger, copywrtier o qualsiasi altra cosa solo dopo aver seguito un corso.

Ci vuole costanza, disciplina e tanto tanto coraggio.

La mia prima forma di coraggio è stata quella di ammettere all’uomo che è accanto a me, e che mi ha sempre supportato da 13 anni, che la piega che stava prendendo la nostra vita non faceva per me.

Sentivo il bisogno di cambiare vita anche se alla soglia dei 30 anni. Volevo cambiare aria, fare un’esperienza fuori, capire come sviluppare un lavoro mio vero e proprio, non volevo più essere legata ad un lavoro fisso a Livorno.

Lui era pronto ad aprire partita IVA, il suo lavoro lo rendeva soddisfatto. Con le sue ferie annue coltivava le sue passioni e mi dedicava del tempo per viaggiare insieme.

Io acquario con la testa tra le nuvole, sognatrice e mare in tempesta

Lui capricorno con i piedi ben saldati a terra, realista e fiume calmo.

Inizialmente ho pensato a come dirgli una cosa simile.

Come l’avrebbe presa? come avrebbe reagito?

Ho passato intere giornate a piangere, perché ormai ero consapevole che non potevo più tornare indietro.

Se fossi stata zitta avrei fatto un enorme spregio a me stessa, e avrei vissuto una vita di rimpianti.

Non lo meritavo io, e non lo meritava lui che per me ha sempre fatto qualsiasi cosa.

Così mi sono armata di coraggio e gli ho detto tutto, ma proprio tutto quello che pensavo.

Reinventarsi a 30 anni

Abbiamo pianto, insieme, abbracciandoci.

Non so se avete mai vissuto un amore che ti completa al 100%. Per me Francesco è l’altra parte della mela, e vederlo spaesato da questa mia confessione ammetto che mi ha fatto soffrire e non poco.

Ma poi qualcosa è cambiato, e dopo qualche settimana mi sono sentita dire un timido: sai che c’è proviamoci!

Il primo passo era fatto. 

Eravamo insieme anche in questo, e questo bastava.

Ma il mondo non è una favola, devi lavorare per vivere e soprattutto devi pagare il mutuo.

Vallo a raccontare alla banca che stai provando a cambiare la tua situazione lavorativa, e che non puoi pagare. Dovevamo metterci in moto e anche velocemente.

Tra le tante cose che ammiro di Francesco è il suo riuscire ad appassionarsi ad ogni cosa fà.

Ha provato mille vie, tornava da 9 ore di lavoro e si metteva al computer a fare corsi su corsi per capire quale fosse la sua strada giusta.

Dopo tante peripezie ha capito che la fotografia poteva essere il suo elemento.

Corsi, uscite con fotografi per imparare, serate intere a capire come editare….

Si è appassionato di branding e street photography e ovviamente di animali che sono la sua passione.

A questo link trovi il suo sito, e se sei un’azienda o un privato e vuoi migliorare la tua immagine sul web allora ti consiglio di guardare i suoi servizi di personal branding! 

Io ho continuato con la scrittura, e mi sono appassionata di SEO.

Ho deciso dopo due anni di gavetta di lanciarmi e iniziare a proporre le mie consulenze per gestire in autonomia un blog e di social media strategist.

Andare all’estero e cambiare lavoro a 30 anni

cambiare vita a 30 anni
la mia postazione al El Cucuy

Il 15 Aprile 2022 abbiamo preso un volo di sola andata per il Sud America destinazione Colombia.

Abbiamo lasciato Tequila alle cure di mia sorella, e ci siamo presi del tempo per viverci le nostre nuove vite e avere più tempo per mettere focus sui nostri business.

Anche se ad oggi non abbiamo una data di ritorno, questo non è un trasferimento definitivo.

Mentre scrivo questo articolo mi trovo a El Cucuy, un piccolo paesino incastonato tra le vette andine a 2750 m.s.l.m

Siamo qui per una collaborazione con un Hotel che necessita di nuove foto e contenuti per il web.

Sono seduta nell’atrio su delle seggiole ricavate da un vecchio tronco, piove e la temperatura è frizzante.

Davanti a me vedo le montagne, e il profumo delle immense bouganville e gerani che sono nel patio pervade le mie narici facendomi vivere un momento di inafferrabile spensieratezza.

Vorrei che ogni giornata avesse il profumo di questo momento.

Ma purtroppo, non è così. La strada per noi è ancora in salita, e i momenti no ci sono e continueranno ad esserci ancora.

Ma la differenza come sempre saremo noi a farla. Noi e il nostro modo di approcciarsi al cambiamento.

Noi e il nostro desiderio di non mollare, la nostra voglia di credere che sia possibile.

Sarà la nostra caparbietà e costanza a dimostrarci se avevamo ragione.

Se permettiamo al fuoco che abbiamo dentro e che ci ha portato fino a qui di affievolirsi, avremo perso in partenza.

Io non smetterò mai di credere in me, in noi e nel successo dei nostri lavori.

E se non dovesse essere come avevo immaginato? sarà comunque un’esperienza di vita, una di quelle che nessuno ti potrà togliere. Ma soprattutto non vivremo con il rimpianto di non averci almeno provato.

E quindi torno alla domanda iniziale: cosa spinge due persone a cambiare vita a 30 anni?

Il desiderio di costruirsi una vita all’altezza dei propri sogni. La voglia di stare alle proprie regole anziché quelle dettate da altri.

Ci hanno insegnato a vivere tutti uguali, a giudicare chi è diverso, ad etichettare chi prova ad uscire dai binari come pazzo ed incosciente…ma sai che ti dico? sono felice di essere una diversa.

Io sto seguendo il mio sogno e comunque vada sarà un successo.

Cambiare vita a 30 si può..basta avere una buona dose di coraggio e un progetto da cui iniziare!

Per seguire il nostro viaggio seguici sulle nostre pagine Instagram.

E sei una struttura o destinazione e lavorare con inviaci una mail con la tua idea e studieremo un progetto personalizzato per te!

Grazie per essere arrivat* fin qui.

Alla prossima avventura,

Arianna

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  1. Che bello ragazzi, viaggiare è anche la mia passione più grande, per me poter vedere il mondo sarebbe un sogno. Ho fatto diversi viaggi vicini e lontani,non mi lamento, ma vorrei tanto avere il coraggio per azzardare e fare come voi per poter viaggiare di più. Congratulazioni e auguri per i vostri progetti!

    Klau.

  2. Ciao Arianna, ti ho letto con interesse perché ti seguo non da moltissimo su ig ed ero curiosa di sapere di più circa il vostro “cambio vita”. Devo dire che secondo me tu hai delle carte in più, rispetto ad altri/e e mi fa piacere che te le stia giocando! Un abbraccio, Sonia

    1. Ciao Sonia,
      grazie infinite per queste parole e per il bellissimo complimento che hai fatto! Non smetterò mai di credere che, se si vuole davvero, si possa cambiare una situazione che non ci rende soddisfatti!
      Grazie ancora per il supporto!

      Un abbraccio
      Arianna